Piatti unici

Panzanella.

Devo essere onesta: ad accettare questo piatto ho impiegato davvero un sacco di tempo perché ogni volta che mia nonna la faceva e la metteva in tavola, mi veniva in mente il pastone che dava da mangiare alle galline: pane vecchio bagnato e avanzi.

Essendo una piccola creatura innocente credevo mi propinasse la solita sbobbetta.

Poi, quando ho conosciuto Alberto, ho scoperto che estirpando la tradizione il pane poteva anche essere tostato. Ehhh… allora si che tutto prende un’altra piega. Addio ai ricordi di un’infanzia bucolica e largo alle fauci da ghiottona.

Quindi segnatevi tutto come sempre. E ricordate che questa ricetta della tradizione toscana, era un ricetta povera dei contadini, dunque non occorre essere dei fenomeni, occorre solo seguire i passaggi chiave.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr. di pane toscano raffermo

3 pomodori

2 cetrioli

1 cipolla di Tropea

5 cucchiai di aceto di vino rosso

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva

5 cucchiai di acqua

Sale q. b

Pepe nero q.b

5 foglie di basilico fresco

Preparazione:

Tagliate a cubetti particolarmente piccoli, il pane raffermo.

Fatelo asciugare in forno ventilato, a circa 160 gradi, per una quindicina di minuti.

Nel frattempo lavate la vostra verdura e una volta mondata, tagliate a cubetti.

La precisione in questa esecuzione è tutto. Le dimensioni devono essere rispettate il più possibile. Il colore, gioca un ruolo fondamentale: rosso, verde chiaro e verde scuro, bianco, ma deve essere bilanciato.

Ottenete delle strisce sottili dalle foglie di basilico ed unite alla vostra verdura mondata e condita a piacere. Io preferisco rimanere sul semplice: olio, sale e pepe nero. Però potete aggiungere dell’origano se vi piace.

Disponete in una bowl i cubetti di pane tostato, irrorate con i 5 cucchiai elencati negli ingredienti: olio, aceto e acqua.

Mescolate il tutto con le mani; aggiungete un pizzico di sale.

Infine, unite le verdure precedentemente condite.

Il risultato cromatico dovrà essere: tanta verdura e poco pane.

Impiattate direttamente in una ciotola di porcellana e mangiate con il cucchiaio.

Personalmente la preferisco quando è ancora scrocchiarella, ma la vera ricetta della tradizione prevede il pane semplicemente bagnato e spezzettato con le mani.

Buon appetito… piatto pulito!

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